Recupero extragiudiziale: il ruolo chiave nella gestione delle crisi aziendali

Negli ultimi due anni, l’Italia ha registrato un aumento significativo dei ritardi nei pagamenti. Secondo il “Payment Report 2024” di Intrum, quasi il 42% delle PMI italiane lamenta insoluti oltre i 60 giorni, con effetti diretti sulla liquidità aziendale.
Questo fenomeno è legato a tre fattori principali:
Inflazione elevata, che ha eroso la capacità di spesa e aumentato i costi operativi.
Tassi BCE ai massimi dal 2008, che hanno reso più difficile l’accesso a credito bancario.
Catene di fornitura fragili, ancora influenzate dalla crisi energetica e geopolitica.
In questo contesto, il recupero extragiudiziale si conferma la prima scelta per le imprese. Non solo perché riduce i costi rispetto a un’azione legale, ma soprattutto perché consente di salvaguardare il rapporto commerciale: un cliente che paga dopo un sollecito professionale può ancora rimanere partner futuro.
Le procedure telematiche, l’uso di banche dati integrate e l’automazione dei solleciti hanno rivoluzionato questo settore. OSIRC, come partner, affianca le aziende con strategie su misura, garantendo rapidità ed efficacia senza compromettere la reputazione aziendale.
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